È stato recentemente pubblicato sull’Italian Economic Journal lo studio “Behind Recycling Policies: An Exploratory Study on Psychological and Contextual Determinants of Waste Sorting Behaviour at University”, al quale ha partecipato Federica Stablum.
La ricerca analizza i fattori psicologici e contestuali che influenzano la raccolta differenziata negli spazi universitari, un ambito meno studiato rispetto a quello domestico, ma particolarmente significativo per comprendere i comportamenti adottati nei luoghi pubblici e di lavoro.
Attraverso un questionario rivolto a 482 studenti e lavoratori dell’Università di Firenze, sono stati indagati elementi come la percezione della propria capacità di contribuire, le norme personali e sociali, la fiducia nel processo di riciclo e gli ostacoli incontrati durante il conferimento.
I risultati mostrano come la motivazione individuale, da sola, non sia sufficiente.
La raccolta differenziata risulta infatti favorita dalla convinzione che le proprie azioni possano produrre un effetto concreto e dal senso di responsabilità personale. Allo stesso tempo, viene ostacolata da elementi molto pratici: contenitori poco visibili, punti di raccolta difficili da raggiungere, indicazioni poco chiare e assenza di alcune frazioni, in particolare organico e vetro.
Tra gli interventi considerati maggiormente utili emergono quindi:
- una maggiore visibilità e accessibilità delle postazioni
- indicazioni più chiare e immediate
- una migliore informazione sul percorso dei rifiuti
- la disponibilità di più frazioni di raccolta nei luoghi in cui i rifiuti vengono prodotti.
Lo studio conferma l’importanza di considerare insieme comportamento, comunicazione e progettazione degli spazi. Per rendere efficace un sistema di raccolta, non basta chiedere alle persone di agire correttamente: è necessario creare le condizioni affinché farlo risulti semplice, riconoscibile e accessibile.
Un contributo di particolare interesse per chi progetta servizi e strumenti destinati alla raccolta differenziata.
Lo studio è firmato da Federica Stablum, Andrea Piazzoli, Beatrice Conte, Sara Falsini, Barbara Treccani, Leonardo Boncinelli ed Enrico Rubaltelli.
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Pubblicato il 28/08/2026