Raccolta della frazione organica
In Italia la frazione organica gestita dagli enti è in costante aumento negli ultimi anni (Rapporto Rifiuti Urbani ISPRA 2019). È quindi importante che una percentuale sempre più alta di questi rifiuti venga gestita direttamente dall’utente, quando possibile, attraverso il compostaggio domestico. Quando non è possibile farlo, in assenza di un giardino o un orto, è fondamentale differenziare l’organico e conferirne la gestione all’ente incaricato della raccolta dei rifiuti.
Come interviene il comune o l’ente gestore?
Quando il gestore si occupa della raccolta della frazione organica, che deve essere trasportata a un idoneo impianto di compostaggio, i costi della raccolta, trasporto e valorizzazione sono inseriti all’interno della tariffa dei rifiuti.
L’ente deve anche occuparsi di fornire idonei contenitori agli utenti. I contenitori per i rifiuti organici, STELO e URBA, sono realizzati in polipropilene riciclato, certificato “Plastica Seconda Vita” da Raccolta Differenziata, resistente ai raggi UV e agli agenti chimici, biologici e atmosferici. Poco ingombranti, facili da inserire anche nello spazio sotto il lavello e pratici di pulire, sono contenitori chiusi o aerati, che rendono più agevole la differenziazione dell’umido per la raccolta porta a porta.
I prodotti Sartori Ambiente per la gestione del rifiuto organico:
- Junker Action per l’associazione univoca dei contenitori e dei sacchi alle utenze
- Contenitori per raccolta domestica STELO
- Sacchi per la raccolta differenziata dell’organico
- Contenitori URBA con TAG univoco