Referenze

Parma è uno degli esempi più virtuosi in una regione, l’Emilia Romagna, che è in fondo alla classifica di produzione rifiuti con 667 Kg/abitante/anno. La transizione dalla gestione tradizionale dei rifiuti è stata il risultato di una chiara volontà politica, un coinvolgimento attento e capillare dei cittadini e una strategia incentrata sulla riduzione al minimo dei rifiuti residui.

Contarina, società pubblica che si occupa della gestione dei rifiuti nei comuni aderenti al Consorzio di Bacino Priula, e Ascotrade, azienda di fornitura di gas e luce, hanno dato vita all’iniziativa “Raccogli l’olio esausto e risparmi sulla bolletta dell’energia elettrica“.

 

Il Centro Storico di Sarriá rappresenta una cornice ideale per lo sviluppo del primo sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta in tutta la città.

Oltre un decennio fa Barcellona, prima tra le grandi città della penisola iberica, ha attivato la raccolta differenziata dei rifiuti organici. Le percentuali di raccolta differenziata raggiunte sono notevolmente più alte rispetto al resto della Spagna, ciononostante si punta a un ulteriore miglioramento.

 

L’isola di Pantelleria è una realtà geografica che, considerate le sue peculiarità turistiche e territoriali, necessitava di un forte cambiamento nella modalità e nelle performance della gestione dei rifiuti.

 

Differenza in Comune” è il nome scelto per descrivere il nuovo progetto di raccolta differenziata porta a porta che, a partire dal 2018, interessa i Comuni della Valle Sabbia.

La comunità montana della Valle Sabbia si è assunta l’impegno di fare scuola dal punto di vista della raccolta differenziata.

Sartori Ambiente ha collaborato come partner all’iniziativa, fornendo l’attrezzatura necessaria.