Dalla crescita costante all’eccellenza: l’esempio del Comune di Villaputzu

Negli ultimi anni, il Comune di Villaputzu ha costruito un percorso solido e continuo nella gestione dei rifiuti urbani, fino a diventare oggi il comune più virtuoso della Sardegna per raccolta differenziata, secondo i dati di Legambiente che sono stati condivisi all’Ecoforum Sardegna 2025.

Un risultato che non nasce da un singolo intervento, ma da una strategia sviluppata nel tempo, come dichiarato da Alessia Follesa, Assessora del Comune di VillaputzuEssere oggi tra i comuni più virtuosi della Sardegna nella raccolta differenziata non è un punto di arrivo, ma il risultato di una visione chiara e di un lavoro costante portato avanti negli anni. Questo traguardo dimostra che una buona amministrazione, insieme alla collaborazione dei cittadini e a un servizio efficiente, può generare risultati concreti e duraturi. Continueremo a investire e migliorare, con l’obiettivo di consolidare questi livelli e affrontare con responsabilità le sfide future. È un risultato che appartiene a tutta la comunità di Villaputzu, che con impegno quotidiano contribuisce a rendere il nostro territorio più sostenibile e attento all’ambiente.”

Un percorso che diventa riferimento
Il sistema di raccolta domiciliare, attivo dal 2007, ha rappresentato il primo passo di questo percorso.
Negli anni, la percentuale di raccolta differenziata è cresciuta in modo costante: dal 54% nel 2012 fino all’83% nel 2022, segno di un modello di servizio progressivamente consolidato e ben recepito dalla comunità.

Un momento chiave arriva proprio nel 2022, con l’ingresso di un nuovo gestore e l’avvio di una fase orientata al miglioramento continuo.
Gli obiettivi sono chiari:

  • gestire in modo più efficace le utenze turistiche
  • consolidare e superare i livelli già raggiunti di raccolta differenziata
  • preparare il sistema a evoluzioni future, anche in ottica di misurazione puntuale

Per rispondere a queste esigenze, il servizio viene potenziato sia dal punto di vista operativo che tecnologico.
Vengono introdotti contenitori Urba e UrbaPLUS dotati di TAG UHF, insieme a sacchi identificabili per la frazione residua.
Il sistema di lettura automatica a bordo dei mezzi, ArcoEVO, consente di trasformare ogni svuotamento in un dato digitale, raccolto in tempo reale.
Questo permette di:

  • monitorare con precisione i conferimenti
  • tracciare le attività sul territorio
  • raccogliere informazioni puntuali utili alla gestione del servizio
  • prendere delle decisioni operative basate sui dati

Accanto alla raccolta domiciliare, vengono installate anche due ecoisole ArcoSTATION ad accesso controllato, pensate per rispondere in modo efficace alle esigenze di turisti e utenze temporanee.
Il risultato è un sistema più controllabile, più flessibile e più capace di adattarsi alle dinamiche del territorio.

I risultati
Grazie a questo percorso, Villaputzu ha raggiunto l’89% di raccolta differenziata.
Un dato che, secondo l’ultimo Ecoforum Sardegna, si è ulteriormente consolidato, portando il Comune a distinguersi nel 2025 come primo in Sardegna per performance nella raccolta differenziata tra i comuni della sua fascia.
Ma il risultato più significativo va oltre il numero.
Villaputzu rappresenta oggi un esempio concreto di come l’integrazione tra organizzazione del servizio, strumenti tecnologici e coinvolgimento dei cittadini possa generare un miglioramento reale e duraturo.

Un percorso che dimostra come il dato, se raccolto e utilizzato correttamente, possa diventare un vero strumento di gestione, capace di supportare decisioni, ottimizzare le attività e aumentare la qualità complessiva del servizio.

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